Ad oggi ho perso il conto delle volte in cui ho preparato lo yogurt in casa. Ho provato con e senza yogurtiera, con latte intero e parzialmente scremato, con latte fresco o a lunga conservazione. Talvolta ho usato yogurt greco, altre volte yogurt bianco intero: insomma, ho testato molte combinazioni e ho imparato parecchio lungo la via. Vuoi scoprire insieme come fare lo yogurt fatto in casa?

Come si realizza lo yogurt fatto in casa?
Non pretendo di essere un’esperta assoluta, ma dopo aver sbagliato e riprovato decine di volte ho raccolto alcuni trucchi pratici che funzionano. Ho testato combinazioni diverse: latte intero con yogurt greco, yogurt intero con latte fresco, latte a lunga conservazione parzialmente scremato con yogurt intero, e così via. Ho preparato yogurt sia con la yogurtiera sia senza, quindi posso condividere consigli utili per entrambe le modalità.
Il mio primo yogurt casalingo risale a circa tre anni fa, quando ho deciso di mangiare più sano. Prima compravo quelli del supermercato, ma spesso contengono molti zuccheri. Io preferisco scegliere da sola la quantità e il tipo di dolcificante: frutta matura, miele, sciroppo d’acero, di datteri o d’agave sono le mie scelte preferite.

Dopo qualche tempo il mio fidanzato mi ha regalato una yogurtiera, visto che ero diventata abbastanza costante nel prepararlo.
Tutti i segreti per realizzare lo yogurt più buono
Preparare lo yogurt in casa non è sempre immediato. Ho avuto diversi tentativi falliti prima di trovare la giusta proporzione e i brand che funzionano per me. Per evitare sprechi, il mio consiglio è di iniziare con una piccola quantità (per esempio 250 g): se qualcosa non va, avrai buttato poco.
Ecco gli elementi principali da tenere a mente quando prepari lo yogurt in casa:

Quando prepari lo yogurt, ricorda quanto segue:
Online molti sconsigliano il latte a lunga conservazione perché ultra-pastorizzato, ma io non ho mai riscontrato problemi e lo uso spesso. Ho invece avuto difficoltà con un latte fresco locale: a volte dopo poche ore cagliava. Ogni latte può comportarsi diversamente, quindi fai delle prove e scegli quello che preferisci.
Non ho una preferenza netta tra yogurt greco e yogurt bianco normale: entrambi funzionano. Assicurati però che lo yogurt usato come starter abbia una scadenza abbastanza lontana (almeno 15-20 giorni) per garantire l’attività dei batteri.
Per lo yogurt alla vaniglia la bacca è la soluzione che mi soddisfa di più, ma vanno bene anche estratto o pasta di vaniglia. I semi della bacca danno un aroma più autentico e delicato.

Usa un contenitore che trattenga il calore, come una ciotola di ceramica o di plastica adatta. Se non hai la yogurtiera e usi il forno con la luce accesa, avvolgi la ciotola con un panno di cotone o una copertina per mantenere il calore e favorire lo sviluppo dei batteri buoni.
Se usi latte fresco è meglio portarlo a ebollizione per eliminare eventuali batteri indesiderati. In generale, porta il latte a circa 80° C, poi lascialo raffreddare fino a circa 45° C prima di aggiungere lo starter (yogurt).
Il tempo di riposo varia in base alla temperatura ambiente e all’attività dei batteri: alcune volte lo yogurt è pronto in 4-6 ore, altre in 8-12 ore. Controlla ogni paio d’ore la consistenza e interrompi la fermentazione quando lo yogurt è cremoso a tuo piacere.
Lo yogurt fatto in casa si conserva in frigorifero per 4-5 giorni. Per questo motivo, se sei l’unico a consumarlo, è sensato prepararne quantità ridotte, per esempio mezzo litro alla volta. Puoi conservarlo nei contenitori della yogurtiera o in vasetti singoli da 125 g.
Non avere timore dei grassi: latte e yogurt interi danno una consistenza più ricca e una migliore esperienza gustativa. I grassi sono parte del sapore e della cremosità.

La mia raccomandazione:
Di seguito è mostrata la yogurtiera che uso. È pratica ed economica: utile se vuoi iniziare a fare yogurt in casa.

La mia yogurtiera: economica ma pratica e facile da usare. Te la consiglio se vuoi iniziare a preparare lo yogurt in casa.
Se ti piace questa ricetta, lascia 5 stelline: mi renderebbe davvero felice!

Se provi la ricetta o ne fai una tua versione, taggami su Instagram o mandami un messaggio privato: adoro vedere le vostre foto e le varianti!
YOGURT FATTO IN CASA ALLA VANIGLIA
Print
Pin
Ingredienti
- 500 gr Latte a lunga conservazione (o fresco) intero – puoi utilizzare anche parzialmente scremato
- 65 gr Yogurt bianco intero (o greco) in vasetto – senza zuccheri (dopo la prima volta invece andrai ad utilizzare il tuo yogurt auto-prodotto come starter)
- Mezza stecca di vaniglia – oppure pasta di vaniglia o estratto di vaniglia
Istruzioni
Se utilizzi una yogurtiera:
-
Unisci latte, yogurt e i semi della mezza bacca di vaniglia e mescola delicatamente finché lo yogurt non è ben distribuito.
-
Versa il composto nei contenitori o nei vasetti della yogurtiera e lascia rassodare per 4-6 ore o fino a raggiungere la consistenza desiderata.
Se non hai una yogurtiera:
-
Scalda il latte a circa 80° C, poi togli dal fuoco e lascia raffreddare fino a circa 45° C.
-
Metti lo yogurt in una ciotola di ceramica, aggiungi un po’ di latte tiepido e mescola: quando è omogeneo unisci il resto del latte e mescola bene.
-
Copri con pellicola o coperchio e avvolgi la ciotola in un panno di cotone o una copertina. Metti nel forno con la luce accesa, cercando di mantenere una temperatura intorno a 30-35° C.
-
Lascia rassodare per 8-12 ore o fino a quando lo yogurt non è cremoso.
-
Raffredda a temperatura ambiente, poi conserva in frigorifero.